‘Le finanze pubbliche sono preoccupanti’
- Cristina Maderni

- 25 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 13 ore fa
laRegione · 25 aprile 2026
Nell’assemblea dell’Occt, la presidente Maderni: ‘Non si arrivi a delocalizzazioni’.
Il messaggio sulle iniziative sui premi cassa malati? ‘Impossibile da digerire’

“Abbiamo il grande timore che, se continuiamo a chiedere a ‘pochi’ di contribuire al sostegno di oneri e sussidi sempre maggiori, il rischio è che la delocalizzazione già in corso e il trasferimento di aziende e contribuenti crescerà, perché saranno loro a dire ‘basta’”. E
quindi, “vedere sorgere l’alba di quel giorno sarebbe triste per il Ticino e per tutti noi, il
nostro ruolo e quello delle nostre associazioni è di contribuire a far sì che ciò non accada”. È
sul piede di guerra Cristina Maderni, presidente dell’Ordine dei commercialisti del Canton
Ticino che giovedì sera si è riunito in assemblea a Lugano.
Nella sua relazione, Maderni scandisce: “Lo dirò a chiare lettere, il contenuto del messaggio
sulla prima tappa dell’implementazione delle iniziative di cassa malati e la mancanza di
volontà nel procedere a riforme strutturali che ancora una volta emerge, sono elementi
impossibili da digerire. Questo non solo per noi fiduciari commercialisti, ma per tutti
coloro che in Ticino producono ricchezza e pagano le imposte, per tutti quegli imprenditori
che il Cantone si propone di attrarre e di mantenere, per i giovani di cui vorremmo favorire il rientro sul territorio”. A preoccupare i commercialisti, rinnova la presidente del loro
Ordine, c’è anche “l’aumento previsto delle tasse di registro, con cui si penalizzano nuovamente le aziende e i proprietari immobiliari, ci si accanisce quindi verso chi finalmente
vede realizzato il sogno di un’abitazione o di un proprio stabilimento aziendale”. Non ci
sono sconti, ma proprio neanche mezzo: “Che i provvedimenti proposti in materia di fiscalità
ci trovino perplessi è emerso con chiarezza nel corso della presentazione annuale delle
novità fiscali organizzata dalla Federazione ticinese delle associazioni di fiduciari e Supsi,
ma il rischio è di essere solo all’inizio”.
Per la presidente dell’Occt la prospettiva di un Preventivo 2027, che come lasciato intendere
dal presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali sarà verosimilmente di almeno 200
milioni di franchi di deficit, pone la domanda su “cosa ci sarà servito per la piena realizzazione prevista entro il 2029”. Necessario, viene ritenuto “un percorso virtuoso fatto non di misure male assortite, non di risparmi imposti a parti terze piuttosto che alla macchina
amministrativa cantonale, non di nuove imposte irrispettose di quanto votato dal popolo
in un referendum precedente e di pari dignità”. Insomma, “la via da seguire deve partire dai
risparmi anche nella pubblica amministrazione, con 21 cantoni su 26 che presentano un
Consuntivo 2025 nelle cifre nere mentre il nostro chiude con un disavanzo di 32,5 milioni
di franchi grazie a un dividendo della Banca nazionale non inserito a Preventivo mentre la
spesa complessiva è cresciuta di 67 milioni”.
Maderni fa anche un esempio: “Il taglio di 5,5 milioni al contratto di prestazione con l’Usi,
su un budget di 130 milioni e sommato al milione già contenuto nel Preventivo 2026, rappresenta una richiesta di risparmio del 5%. Giusto che venga chiesto all’Usi di migliorare i
propri processi, giusto che contribuisca allo sforzo comune, potremmo rispondere così alle
proteste del rettore ad interim. Se però applicassimo la stessa richiesta di efficienza al Cantone, il 5% di quattro miliardi assommerebbe a 200 milioni e voilà, il gioco sarebbe in gran parte fatto”. Nella parte assembleare, l’Occt ha rimarcato che il programma delle sue attività è “interessante” e ricco. Per il 2026 sono stati calendarizzati due incontri tecnici tra professionisti, mentre un incontro è stato già dedicato al tema della cybersicurezza e un altro a giugno sarà un corso su DA1 e procedure sia per persone fisiche che per persone giuridiche (rimborsi, computi, esenzioni imposte estere”.
Al termine dell’assemblea, si è tenuta la cerimonia di premiazione della settima edizione
del premio dell’Ordine dei commercialisti per la miglior tesi di Bachelor Supsi in economia
aziendale, relativa a temi di interesse per il settore fiduciario-commercialista. Il premio di
5mila franchi è stato attribuito a Laura Campana, nata nel 1996 e cresciuta nel Luganese,
per la tesi ‘La responsabilità del Consiglio d’amministrazione e dell’Ufficio di revisione alla
luce del nuovo art. 725 del Codice delle obbligazioni”.



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